Dr Giorgio Del Gobbo
Dr Giorgio Del Gobbo | Traumatologia e Riabilitazione

protocolli terapeutici

Luglio 13th, 2014 by admin

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Per quanto tempo ancora dovremo attenerci a rigidi protocolli? Per quanto tempo ancora verrà azzerata qualsiasi capacità di ragionamento critico su casi clinici routinari, forse giustamente di secondo piano per un Pronto Soccorso, ma comunque casi clinici? E per quanto tempo ancora si dovrà correre il rischio che quel caso clinico semplice, a causa del protocollo, diventi complicato? In questo caso mi riferisco all’ uso smodato dell’ eparina che oggi viene prescritta come profilassi antitrombotica per tutti i tipi di traumi. Dico: ci sarà qualche differenza tra una frattura malleolare in una paziente con insufficienza venosa periferica ed una ragazza quindicenne con una distorsione di caviglia? Evidentemente no, eparina per 20 – 30 giorni a tutte e due! Incredibile ma vero, si agisce solo per evitare interventi legali anche quando è ovvio che i potenziali danni di questo farmaco (come di tutti i farmaci) lo rendono necessario solo in particolari condizioni di rischio. Ma non importa, il protocollo è questo e così non si fa neanche la fatica di ragionare su entità del trauma, età, sesso, attitudini, peso, fattori favorenti, familiarità… si prescrive quel farmaco e si è tutelati. Se poi dopo 20 giorni quella ragazza quindicenne si ferisce e l’ emorragia non si ferma, bè non fa niente, si è creato un caso complesso, ma si è agito da protocollo. Io non ho mai prescritto eparina.

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