Dr Giorgio Del Gobbo
Dr Giorgio Del Gobbo | Traumatologia e Riabilitazione

tiroiditi e tendini

Febbraio 29th, 2012 by admin

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Visito un ragazzo, giocatore di calcio amatoriale, che lamenta da tempo un problema ad entrambe le ginocchia; in pratica ad ogni allenamento è costretto a fermarsi per un dolore alle rotule che perdura anche nei giorni successivi costringendolo talora a zoppicare e comunque limitando la sua capacità lavorativa (fa il muratore). E’ a riposo da diverse settimane, ha già effettuato una ecografia che parla di un interessamento tendineo e ha provato diverse terapie con scarso successo. Il dolore in effetti è strano, superficiale proprio sopra le rotule e penso ad una borsite, ma no ne ho mai viste bilaterali e sono poco convinto. Dopo un paio di sedute di mesoterapia sta meglio, riesce a correre e non ha più dolore quotidiano. Lo congedo e lo invito a farmi sapere come andrà. Lo rivedo dopo un paio di mesi e mi dice che la situazione è stazionaria, molto migliorata rispetto a prima, ma qualsiasi allenamento un po’ più intenso gli provoca fastidio. Non ha squilibri posturali evidenti, le rotule sono ben allineate, non ha avuto traumi e le sue attività, sportiva e lavorativa, non sono così stressanti per le ginocchia. Decidiamo di effettuare una risonanza magnetica che svela una situazione ben più grave di quella evidenziata dall’ ecografia: il tendine è molto sofferente e soprattutto c’è una importante erosione dell’ osso rotuleo. Perché? Possibile che attività di impegno muscolo-tendineo medio possano provocare quel quadro in un ragazzo senza condizioni predisponenti? Possibile, ma molto strano. Potrebbe essere l’ espressione locale di una malattia sistemica? Parlo col paziente e dall’ anamnesi generale emerge una patologia: la tiroidite di Hashimoto, affezione autoimmune della tiroide, abbastanza frequente nella popolazione generale. Mi dice che comunque, all’ ultimo controllo, non ci sono squilibri ormonali. Allora mi documento e scopro che, se pur raramente, ci può essere una manifestazione a livello tendineo. Questo giustificherebbe i miei dubbi, ma è troppo poco per fare diagnosi di certezza. Per il momento ho consigliato accertamenti ematologici ed una visita da un reumatologo, ma sto continuando anche una terapia antiinfiammatoria locale. Vi farò sapere….

Posted in traumatologia e rieducazione

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