Dr Giorgio Del Gobbo
Dr Giorgio Del Gobbo | Traumatologia e Riabilitazione

novità nel trattamento delle lesioni muscolari

Novembre 9th, 2009 by admin

rm fibrosi 

 Le lesioni muscolari, contusioni e distrazioni, sono estremamente frequenti in traumatologia sportiva, addirittura all’ ordine del giorno nel calcio e nel calcetto.
Tutte la terapie al momento disponibili, se correttamente applicate, sono valide per garantire una buona ripresa, ma nessuna può opporsi in pieno al fenomeno che predispone alle recidive: la fibrosi.
Dopo una lacerazione di qualsiasi entità inizia nel tessuto una prima fase infiammatoria che porta alla rimozione del materiale necrotico e prepara il campo alla successiva fase di rigenerazione con l’ arrivo di “cellule satellite” indifferenziate che via via si trasformano in miocellule con un processo lento e, come nel caso di danni estesi, non sempre completo.
Parallelamente inizia un altro processo stimolato dalla liberazione di un mediatore chimico, il TGF-beta (fattore di crescita beta): la proliferazione di tessuto connettivo, la fibrosi appunto, che se da una parte aiuta inizialmente a colmare il “buco”, dall’altra rende quella zona del muscolo meno elastica e pertanto più vulnerabile.
Molti ricercatori si sono pertanto concentrati sul modo di limitare questo fenomeno e si è recentemente dimostrato che esiste una sostanza, la decorina, che si oppone all’azione del TGF-beta impedendo così la fibrosi.
L’ inoculazione di questo fattore nella zona danneggiata, insieme alle terapie tradizionali potrebbe così rivelarsi l’ arma vincente contro una patologia certamente non grave in termini strettamente medici, ma potenzialmente invalidante per l’ atleta.
Attendiamo fiduciosi ulteriori ricerche…

Posted in traumatologia e rieducazione

2 Responses

  1. bellia rosario

    Molto interessante, ma si potrebbe veicolare la decorina in modo meno invasivo per esempio con la ionoforesi o con la mesoterapia.
    Complimenti, grazie degli aggiornamenti continui, Rosario.

  2. luca mascher

    questo notizia riguarda la nuova frontiera nella lotta alle fibrosi, onestamente credo che sia la ionoforesi che la mesoterapia non possano arrivare ai piani muscolari più profondi.Speriamo che gli studi proseguano veloci , in campo sportivo la fibrosi è vista come l’anticamera del fine carriera.
    Vorrei chiedere al dr.Del Gobbo, cosa pensa della fibrolisi. Grazie

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