Dr Giorgio Del Gobbo
Dr Giorgio Del Gobbo | Traumatologia e Riabilitazione

colloquio

Settembre 26th, 2009 by admin

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 Sono sempre più convinto che, almeno in medicina riabilitativa, il colloquio con il paziente sia la parte fondamentale della visita e del successivo piano terapeutico.
Capire quali sono le aspettative in rapporto alla sua patologia è sicuramente basilare per prescrivere accertamenti strumentali e consigliare la terapia più adeguata, al di là di schemi o protocolli; non vale più ad esempio il parametro dell’ età, oggi l’aspettativa di vita attiva è aumentata per cui se un cinquantenne si rompe il legamento crociato anteriore ed è motivato ad affrontare una adeguata riabilitazione per recuperare al meglio è bene trattarlo chirurgicamente, così come per la stessa patologia sconsiglio l’ intervento al trentenne che mi dice che non ha nessun problema ad evitare attività a rischio di trauma al ginocchio.
Perché, dopo una visita spesso basata solo sul referto radiografico, programmare una chirurgia protesica ad un paziente anziano che dice che non è poi così limitato nelle sue occupazioni ed ha una sintomatologia dolorosa sopportabile e negarla ad uno più giovane che si sente fortemente invalidato anche per le attività quotidiane?
Dedichiamo un po’ più tempo al colloquio, ci potrà spiegare cosa veramente vuole il paziente e cosa veramente si aspetta da un programma terapeutico che a quel punto sarà costruito sulle sue esigenze.
Ma…non è che avrò semplificato un po’ troppo il famoso modello bio – psico –sociale su cui si tengono seminari, corsi, dibattiti e si scrivono articoli e libri?
In questo caso chiedo scusa a tutti coloro che si affannano a voler complicare cose spesso ovvie…

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