Dr Giorgio Del Gobbo
Dr Giorgio Del Gobbo | Traumatologia e Riabilitazione

traumi giovanili

Maggio 13th, 2008 by admin

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Ho sempre pensato che gli allenatori più bravi, i medici più bravi, i fisioterapisti più bravi debbano lavorare a livello giovanile.
Il motivo è chiaro: a queste età, con l’ apparato locomotore in accrescimento e pronto a recepire ed a potersi adattare a tanti stimoli, un allenamento volto a sviluppare tutte le capacità neuromotorie e pertanto non settorializzato potrà preparare al meglio fisico e mente ad una successiva attività specifica; al contrario un allenamento già specializzato porterà nella maggioranza dei casi ad una stanchezza mentale e ad elevato rischio infortuni.
La traumatologia giovanile è differente da quella dell’ adulto in primo luogo per la presenza dei nuclei di ossificazione, isole di cartilagine all’ interno delle ossa; da loro parte il processo di accrescimento e sono loro i veri e propri punti deboli dell’ intero apparato locomotore: ad esempio un trauma distorsivo di caviglia non romperà i legamenti, ma danneggerà molto probabilmente la cartilagine di accrescimento con vari gradi di gravità.
Lo staff sanitario deve conoscere questa tipologia di trauma e trattarla in maniera adeguata rispettando soprattutto il periodo di riposo che deve essere di assoluta sicurezza perchè non può esistere una partita importante a 12 anni e comunque mai tanto importante quanto una caviglia o una spalla!
Vorrei ricordare a tutti gli addetti ai lavori ed a certi genitori che un trauma mal curato in età di accrescimento può dare segni invalidanti di sé dopo anni, ad esempio nel pieno di una brillante carriera agonistica e che i campioni non servono a 12 anni, ma da adulti!

Posted in traumatologia e rieducazione

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